Come creare una pagina Instagram per azienda

Ahoy capitano! Le terra di Instagram si trova accanto a quella di Facebook e seppur più piccola anch’essa ha un alto numero di abitanti. Quello che conta in questo caso è l’età media degli abitanti che la abitano; infatti rispetto a Facebook qui sono presenti molti più giovani e i modi di comunicare sono completamente diversi.

Non sai di cosa sto parlando? Ora lo vedrai con i tuoi occhi, iniziamo l’esplorazione di Instagram! All’assalto!

Che cos’è Instagram?

Instagram è un social network di tipo visuale, questo significa che i contenuti sono per lo più foto e video. Il testo passa in secondo piano e la comunicazione avviene per mezzo di immagini attraverso post pubblicati e temporanei.

Questo tipo di comunicazione è tipica dei giovani che non sentono il bisogno di esprimere pensieri lunghissimi, ma si limitano a racchiudere il loro messaggio in immagini statiche o in movimento (1 po’ cm si fcv cn i vchi SMS).

L’età degli utenti di Instagram va dai 17 ai 30 anni, escludendo i giovanissimi che seguono la tendenza su TikTok e i più adulti che invece preferiscono il più tradizionale Facebook.

Arrh! Certo ci sono le eccezioni, ma è anche un importante dato da tenere in conto!

Quando creare una pagina Instagram aziendale

Partendo dal tipo di comunicazione in uso e l’età media degli abitanti della terra di Instagram ora ti faccio una domanda fondamentale.

Il tuo cliente ideale (il navigante che verrebbe a cercarti in capo al mondo pur di avere il tuo prodotto/servizio) ha un’età media tra i 17 e i 30 anni?

Se si allora lo puoi trovare su Instagram e ha senso avere una profilo aziendale per comunicare con lui. Andiamo avanti in questo viaggio.

Requisiti per la creazione

Al contrario di Facebook, la pagina aziendale di Instagram viene chiamata profilo e perciò non serve avere un profilo privato: infatti la tua pagina aziendale si gestisce e appare come quella privata, senza alcuna distinzione.

Per l’iscrizione serve esclusivamente un indirizzo email. Il mio consiglio è quello di creare una nuova mail appositamente per Instagram o per i social in modo da non intasare la casella di posta e poterla dare in gestione separatamente dall’ufficiale a un membro della ciurma che può seguire e raccontare la vita sulla nave.

Creare un profilo in 3 passaggi

Siamo arrivati alla pagina di registrazione, la porta di accesso nella terra colorata di Instagram. Per entrare ti consiglio di usare il tuo smartphone tramite l’applicazione, bastano due passaggi, dopodiché avrai accesso libero sempre.

  1. Inserisci un nome utente, quello con cui vuoi che ti trovino gli utenti (meglio se usi quello aziendale).
  2. Registra la tua email dalla casella di posta o inserisci il numero di telefono.
  3. Digita una password per proteggere i tuoi dati.

Il tuo profilo ora è pronto per essere modificato per rappresentare la tua nave nel modo più intrigante per i naviganti. Il coinvolgimento è tutto su Instagram!

Appena creato il profilo la prima cosa da fare è passare all’account aziendale come?

Dal tuo profilo apri il menù in alto a destra, vai sulle Impostazioni, clicca su Account e poi su Passa a un account professionale.

Una volta dentro ti sarà chiesto di:

  • indicare se sei un personaggio pubblico o un’azienda;
  • selezionare la tua categoria di appartenenza;
  • modificare le informazioni di contatto aggiungendo i dati mancanti.

Per mille bucanieri, non c’è bisogno di dirti che devi rendere visibili tutti i dati essenziali per la tua attività:

  • indirizzo se hai un negozio;
  • sito web se hai un e-commerce (o se hai un sito);
  • numero di telefono per essere contattato;
  • indirizzo email se preferisci questa modalità di contatto.

Il profilo ha anche un gestore dei messaggi con cui puoi entrare in contatto con i naviganti in maniera più diretta.

Consigli per la gestione della pagina

Per la gestione ti posso dare delle dritte, ma come si dice “una bussola non dispensa dal remare”; questo per dirti che è fondamentale pubblicare con frequenza!

La prima regola è importante per aumentare la probabilità di comparire nella bacheca dei seguaci, ma non è l’unica prassi da seguire. Per questo è importante avere una ciurma che sa come muoversi in questi mari.

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Esploriamo tutte le modalità!

#Hashtag

Gli hashtag sono chiamati così per via del simbolo # (hash=cancelletto) che anticipa la parola chiave (il tag).

Questi si scrivono senza spazi e servono per raggruppare le immagini che lo contengono nella descrizione; prova a cliccare su uno qualsiasi o cercare l’hashtag #rum, scoprirai le foto e i video con quel tag.

Da qualche anno è possibile seguire gli hashtag come fossero dei profili pubblici, in questo modo sarà più facile raggiungere chi esprime un interesse verso ciò che il tag rappresenta; quindi chiunque segua #rum vedrà le immagini e le storie contenenti l’hashtag.

La scelta dei tag da utilizzare è importante per comparire alle persone interessate, soprattutto nel caso di un azienda che deve trovare il suo cliente ideale in organico (senza alcuna spesa).

Per questo è bene tenere a mente:

  • non usare troppi hashtag, l’ideale è un numero di 10 o 15, meglio pochi ma buoni;
  • usa parole chiave coerenti con la tua attività e il luogo;
  • evita i tag con più di 150.000 follower, altrimenti il tuo post sarà meno visibile;
  • lancia un hashtag che ti rappresenti e usalo in tutti i tuoi post.

Contenuti

I contenuti di un profilo Instagram posso avere diversi formati:

  • foto, che comprende vari formati oltre quello 1:1;
  • video, con un formato variabile come per le foto;
  • stories, video temporanei di breve durata.

Video e foto possono essere accompagnati da una descrizione testuale del post; qui verranno inseriti anche gli hashtag.

Mentre le stories della durata di 24 ore dalla pubblicazione non hanno uno spazio a parte per la descrizione, ma possono contenere il testo al loro interno e non solo; puoi inserire hashtag, tag di profilo, sticker, gif, localizzazione e interazioni con i follower.

Come dritta per la creazione dei contenuti posso dirti che questi devono coinvolgere, essere interessanti e soprattutto devono raccontare la tua azienda, il processo di lavorazione, la vita al suo interno e i prodotti/servizi che offri.

Il fattore che contraddistingue Instagram è il raccontare la quotidianità!

Tagga e segui

Quando si è agli inizi e non si hanno tanti seguaci, oltre al corretto utilizzo degli hashtag può essere d’aiuto taggare nei post e nelle stories i compagni di avventura che come te affrontano il mare digitale senza paura; in questo modo la tua foto compare nel profilo che tagghi e se sei fortunato il tuo compare potrebbe anche ricondividere il post per dargli più visibilità.

Come inviti gli altri a seguire il tuo profilo e bene ricambiare seguendo a tua volta loro; scegli bene tra i competitor quelli da cui puoi prendere spunto per i tuoi post.

Localizzazione

Indicando il luogo in cui ti trovi mentre pubblichi il post è utile per essere trovato in base alla tua città: ottimo per i negozi o i ristoranti che offrono un servizio locale.

Questa è la base da cui partire per costruire la tua dimora nella terra colorata di Instagram. Il nostro viaggio è terminato, ora è tempo di partire per un’altra avventura! Buon viaggio capitano!

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