Come funziona Google Trends e come si usa

Ahoy capitano! Hai deciso di intraprendere la rotta per l’attività SEO o la tua è solo curiosità? Sarò comunque lieto di accompagnarti in questo viaggio, la colonia di Google Trend è tra le più affascinanti e semplici da esplorare.

Per chi è alla ricerca di nuovi argomenti per il proprio blog è il tool gratuito più funzionale e completo che ci sia nel mare digitale. Ogni volta che approdo lì trovo delle sorprese, la curiosità delle persone non smette mai di stupirmi.

Che aspettiamo allora partiamo all’assalto di Google Trends!

Che cos’è?

Sulla colonia di Google Trends c’è uno strumento gratuito messo a disposizione dal Regno di Google nel lontano 2006. Questo tool ti permette di analizzare, misurare e confrontare la frequenza di utilizzo di parole chiave nelle ricerche Google.

Per farlo puoi anche filtrare i risultato in base alla zona geografica, il periodo temporale, la lingua e la categoria dell’argomento.

Grazie ai risultati di queste ricerche puoi scoprire tutte le informazioni sulla tendenza e la popolarità della parola chiave che ti interessa. Te lo faccio vedere, continua a seguirmi.

Come funziona?

La nuova versione del 2018 è stata pensata in modo che anche gli utenti estranei al suo utilizzo tecnico lo possano esplorare. Vedi quanto è semplice e intuitivo?

Infatti questo è il tool più consigliato per chi sta iniziando un percorso di scrittura SEO, ottimo per conoscere le basi e totalmente gratuito.

Per mille bucanieri, se vuoi fare solo il capitano lo comprendo! Puoi lasciare il compito dello scribacchino a un membro fidato della ciurma o a un veliero di pirati esperti come il mio.

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Come gli altri strumenti di Google anche Trends presenta un menù sulla sinistra che racchiude tutto quello che si trova nella Home page. Entriamo, forza!

La prima cosa che ci invitano a fare è iniziare l’esplorazione di una parola chiave, ma continuando a muoverci sulla pagina troviamo le Tendenze di ricerca giorno per giorno con la possibilità di tornare indietro nel tempo fino al 2001 nella sezione Un anno di ricerche.

Questo permette di scrivere su argomenti di tendenza prendendo spunto dalle parole chiave più in voga in quel periodo o giorno. I dati di Google Trends però vanno interpretati, perciò andiamo avanti e vediamo come si fa.

Come si usa?

Facciamo una passeggiata qui dentro e vediamo che succede, ti ho detto che è pieno di sorprese. Per comprendere al meglio come utilizzare questo strumento dovresti immedesimarti nel navigante che entra nel motore di ricerca per trovare quanto più simile a te.

Produci il rum più buono dei Caraibi e lo vuoi vendere qui nel mare digitale? Puoi iniziare col fare una ricerca sulla popolarità della parola “rum” in Italia.

Potresti trovare i tuoi competitors, o magari scoprire che “rum online” viene digitato più volte rispetto a “rum” e basta. Prova!

Ricerca

Nella barra di ricerca in alto inserisci la parola e scopri i risultati cliccando su Invio.

Puoi fare una ricerca per categoria di appartenenza piuttosto che il termine di ricerca, oppure per essere più preciso puoi scrivere tra virgolette la parola che cerchi, in questo modo troverà i risultati per quella precisa stringa di testo.

Per mille sardine! Se cerchi degli argomenti da scrivere su quella parola è inutile che tu lo metta tra virgolette, così escludi tutti gli argomenti correlati che potrebbero suggerirti nuove idee.

Interesse nel tempo

Il primo risultato che Trends ti presenta è rappresentato da un grafico temporale. Di default il filtro dei risultati è impostato sull’area geografica degli USA, per un periodo di 12 mesi, per tutte le categorie e come ricerca Google.

Cambiando queste impostazioni il grafico si genera automaticamente pescando i dati dal mare digitale per darti un’idea delle variazioni di interesse nel tempo.

Vedi la nostra parola rum; nel periodo di Capodanno in Italia ha raggiunto un picco di ricerche, questo ci fa pensare che forse molte persone abbiano bevuto rum per festeggiare il nuovo anno! Quindi tu saprai quando e dove spingere con la pubblicità del rum più buono delle Caraibi.

Ricordi quello che ti ho detto prima? Puoi esportare i dati di ogni sezione di analisi per mandarle a chi si occupa della scrittura in chiave SEO; basta cliccare sulla freccia diretta verso il basso e avrai pronto il tuo file in CSV da spedire al tuo copywriter.

Analisi di confronto per area geografica

In questa sezione puoi avere un confronto tra le regioni o le città in cui è stata fatta questa ricerca e scoprire con precisione dove hanno cercato più frequentemente il rum.

La tendenza in questo caso è indicata in una scala da 0 a 100; nel nostro caso la ricerca è stata fatta per la maggior parte in Molise, ma la città che ha registrato più ricerche è Bari.

Potresti iniziare la tua avventura a partire da lì, il sud Italia li ricorda un po’ i Caraibi, sarà per questo che cercano tanto il rum!

Argomenti correlati

Qui invece puoi spaziare tra gli argomenti legati alla tua parola chiave e scoprire che in realtà la tendenza va sulle ricette di cocktail con il rum o sulla produzione del rum e non direttamente sull’acquisto.

Queste informazioni possono esserti utili per scrivere e comunicare con i naviganti che fanno quelle ricerche in modo che trovino te in risposta alle loro domande. Questo aumenterebbe moltissimo la tua visibilità nel mare digitale e quando saranno pronti all’acquisto si ricorderanno della tua nave e del tuo rum!

Arrrh! Te l’avevo detto che sarebbe stato un viaggio pieno di sorprese!

Spero che le mie dritte ti portino presto alla meta che desideri raggiungere, in ogni caso mi rendo disponibile per leggere la mappa delle rotte commerciali e trovare quelle più interessanti per te!

Contattami e ti raggiungo!

Buon viaggio capitano! Alla prossima avventura!

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