5 idee per animare le pagine Instagram anche nei periodi di fermo

Ahoy capitano! Anche la tua nave è compresa tra quelle del DPCM 21 marzo? Le attività che possono lavorare in smart working portando a largo il proprio vascello sono poche, ma molte altre si sono attivate nella comunicazione online offrendo soluzioni secondo i permessi della nuove normative.

Oggi ti voglio mostrare la rotta verso la comunicazione sui social, precisamente sulla terra di Instagram in cui le regole dell’engagement ti daranno molto da pensare. Molti capitani si sono affidati alla mia ciurma per avere un piano editoriale completo e non dover più pensare a nulla.

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Partiamo subito! Se hai deciso di affrontare questo viaggio è perché hai già un account Instagram con cui poter parlare ai tuoi follower, perciò avrai fatto un giro tra hashtag, profili famosi e dei tuoi competitors.

Corpo di mille balene, non lo hai ancora fatto? Prendi questa rotta per creare un account, io ti aspetto qui per proseguire il viaggio assieme.

Scegliendo i primi profili da seguire ti sarà capitato di provare curiosità, trovare le foto accattivanti, leggere le didascalie fino all’ultima riga e andare a sbirciare tra le storie se si parla di qualcosa di tuo interesse. Questo si chiama engagement (coinvolgimento) e tu puoi ispirarti a questi capitani.

Ecco 5 idee per pagine Instagram che daranno vita al tuo profilo anche in un periodo di fermo come questo che stiamo affrontando.

Didascalie di valore

Un punto focale della realizzazione di un post Instagram è la didascalia, ovvero il testo che si trova sotto la foto. Questa racchiude il vero senso della condivisione, un messaggio importante per i naviganti, la descrizione dell’immagine ma soprattutto il racconto di un sentimento.

Creando didascalie che coinvolgano il lettore non è semplice, ma sei o no un vero capitano? Ebbene parla a cuore aperto entrando nel concreto della vita delle persone, crea valore e rispondi ai desideri dei naviganti aprendo nuove strade verso la tua azienda.

Vendi il miglior rum dei caraibi? Non essere ripetitivo, vedi l’argomento da vari punti di vista: una volta esalti la sua bontà e i suoi abbinamenti, la volta successiva racconti di come Barbarossa ha fatto felice mezza ciurma con un assortimento a sorpresa e quella dopo puoi raccontare come viene prodotto e i luoghi dove crescono le canne da zucchero.

Emoziona il navigante e il suo cuore sarà tuo. Seguirà ogni nuovo post per sapere cos’hai da raccontare ancora, come fosse un’avventura raccontata a puntate.

Non dimenticare di inserire una buona biografia in modo che i nuovi arrivati possa capire subito se l’argomento di cui parli è per loro interessante o meno. Il resto lo faranno l’immagine profilo e le foto visibili subito sotto.

Armonia tra le foto

Instagram è un tipo di social visivo, perciò tutto si fonda principalmente su belle foto e video particolari. Questo non toglie importanza alla didascalia, ma se catturi l’attenzione con l’immagine è più facile che il navigante legga anche quella.

Vediamo l’esempio pratico di Reporter Gourmet, il profilo rispecchia bene i criteri di armonia di cui ti parlo.

La prima cosa che si nota è la simmetria tra le foto, in cui si alternano le immagini dei piatti con quelle degli chef. La sequenza di post e l’uso dei colori bianco e nero come dominanti rende la pagina ordinata e questo invita i naviganti a cliccare sui contenuti per scoprire di più.

Come questo ci sono tanti altri esempi di successo, tira fuori il tuo lato più curioso e naviga per scoprire cosa fanno i tuoi competitors più grandi.

Stories in evidenza

Le storie di Instagram hanno quasi superato l’importanza dei post, i video brevi catturano maggiormente l’attenzione di un pubblico distratto e spesso poco partecipe. Usando i 30 secondi a disposizione (il tempo stimato di una pubblicità efficace anche per la tv) si può comunicare molto di più che con un post scritto accompagnato da un’immagine. Mettendoci la faccia infatti aumenterai l’affidabilità delle tue parole scritte, soprattutto quando si mostra la quotidianità sia nel privato che nell’attività pubblica che si gestisce.

I capitani su questa terra vengono chiamati influencer e tutti nel proprio piccolo possono esserlo. Questi non sono altro che un punto di riferimento, come un faro nella nebbia: come tu lo sei per la tua ciurma lo puoi essere anche per altri naviganti o altri capitani che potrebbero prendere esempio da te.

Come i testi anche le stories richiedono originalità e varietà dei contenuti, in modo da stuzzicare la curiosità dei naviganti. Catturando l’attenzione degli utenti Instagram potrai perfino avere da loro informazioni utili per i tuoi assalti: tramite i quiz, le reazioni e i campi di compilazione potrai scoprire interessi, domande e conoscenze dei tuoi seguaci e offrire loro tutte le risposte di cui hanno bisogno.

Una volta inquadrati gli argomenti di cui vuoi parlare, come in un blog, potrai racchiudere all’interno di macrocategorie le stories più interessanti tra quelle in evidenza, poco sotto la tua biografia. In questo modo i nuovi arrivati potranno aggiornarsi e farsi subito un parere sulle tue pubblicazioni.

Diretta con i followers

In questo periodo di quarantena è fondamentale mantenere il contatto con i propri affezionati e non c’è canale è migliore dei social per poter spedire loro dei messaggi anche a distanza.

Racconta con i post, filma con le stories e dì la tua sulla vicenda in modo che chi ti conosce possa sapere come stai o come stanno i tuoi dipendenti e chi ancora ti deve conoscere possa sapere che anche in questo periodo stai pensando a chi sta a casa e non può uscire a farti visita di persona.

Se hai tempo nel fine settimana potresti organizzare delle dirette con i tuoi followers e invitare questi a unirsi alla diretta e, come fosse una videochiamata pubblica, tutti potranno seguire la vostra conversazione.

Per aggiudicarti un maggior pubblico puoi fare un post in cui comunichi l’evento social spiegando il perché e il come vuoi gestire la cosa, fai tu le regole e vedi come va. L’evento è sicuramente coinvolgente, ma per funzionare devi avere prima un bel numero di followers.

In genere questa attività spetta a chi si occupa di social media marketing per questo puoi affidarti a una ciurma competente che sa come dare visibilità al tuo profilo Instagram per avere più followers ma soprattutto raggiungere più potenziali clienti.

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Ironia e professionalità

Non sai come approcciarti a questo mondo di influencer e comunicazione video? Sii te stesso, fai finta di essere con la tua ciurma o da solo e se non ci riesci usa l’ironia, scherza su quello di cui ti occupi: sui social usare questa chiave di comunicazione è un ottimo modo per rendere i post e le stories più virali e far parlare di te.

Vedi il caso nazionale di Taffo, l’agenzia di servizi funebri che non perde occasione per scherzare anche su un argomento così delicato come la morte. L’utilizzo dell’ironia in questo caso serve un po’ per esorcizzare l’evento e un po’ per aumentare la brand recall in modo che tutti si ricordino di loro (nel bene e nel male).

Il nostro viaggio per le vie di Instagram finisce qui, io torno alla nave e parto subito per un’altra avventura. Tu se vuoi fai pure un’altro giro tra le pagine, buon viaggio capitano!

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