Mobile First: perché è importante per la SEO?

Ahoy capitano! Se sei arrivato fin qui è perché sai quanto il mobile first stia condizionando il mare digitale, ma ancora non ti sei reso conto di quanto sia importante per la tua attività.

Il dispositivo cambia infatti la percezione del contenuto: un navigante che viaggia con il proprio smartphone o tablet non ha tempo da perdere, preferisce avere una risposta alle sue domande nell’immediato e perciò è necessario dargli ciò che vuole nel modo più breve tempo possibile. 

Navigando da desktop invece è come se il navigante si prendesse del tempo per farlo e quindi è disposto anche ad approfondire. Proprio per questo molti capitani coraggiosi creano due navi simili tra loro che navigano insieme, ma che si rendono visibili a seconda del tipo di navigazione.

Questo però non è l’unico modo per ottimizzare il proprio sito per la navigazione mobile first, perciò partiamo all’assalto della SEO per il mobile.

Che cos’è

Il Mobile First Indexing, più semplicemente Mobile First, è una recente modifica fatta dal regno di Google all’algoritmo di indicizzazione del motore di ricerca. Questa decisione è stata ponderata su analisi del comportamento dei naviganti i quali hanno incrementato la tendenza a collegarsi sempre più frequentemente dal proprio smartphone quasi dimenticando l’uso da desktop.

Se prima il ranking del sito veniva calcolato solo prendendo in considerazione il sito da desktop, con il nuovo algoritmo Mobile First la posizione del sito nella SERP è determinata prima secondo la versione mobile e solo in seguito analizzando quella desktop.

Quindi anche se non hai una versione mobile per la tua nave, il tuo sito verrà comunque analizzato dai crawler Google, ma questo influisce comunque sui risultati nel ranking. Comprendi?

Non hai idea di come gestire le due versioni e ottimizzare il tuo sito? Una ciurma di veterani veleggiati è pronta per salire sulla scialuppa e aiutarti a trovare la giusta rotta.

Assoldaci!

Fattori influenti

Dunque il posizionamento della tua nave nel regno di Google può beneficiare da una versione Mobile First, per questo diventa fondamentale curare l’ottimizzazione del proprio sito a 360° per evitare grosse perdite di visite.

Sarai d’accordo con me che un contenuto di qualità si presenta al meglio e rende tutto più facile, quindi è necessario prendere in considerazione ad alcuni fattori importanti per la fruibilità del tuo sito. Vediamo i principali.

Responsività

Affinché il tuo sito sia ottimizzato da mobile è necessario che risponda al criterio di responsività, ovvero deve riuscire ad adattare i contenuti del testo in modo che siano visibili in modo eccellente da qualsiasi dispositivo utilizzato.

Nel caso del Mobile First le immagini si adattano rimpicciolendo le dimensioni secondo gli standard dello smartphone o del tablet mantenendo sempre la qualità dei pixel. Allo stesso modo i testi saranno presentati in modo differente dalla versione desktop e qui giocano un ruolo ancora più importante le regole per i contenuti in chiave SEO

Velocità di caricamento

Un indice di analisi preso in considerazione dai crawler di Google è sicuramente la velocità di caricamento della pagina.

Più sono pesanti i contenuti, più il robot farà fatica a leggere e prima abbandonerà la pagina. Infatti il tempo massimo impiegato per la lettura di una singola pagina si ferma ai primi i 3 o 5 secondi: oltre questo periodo scala il punteggio totale del sito in quanto ritiene che quelle pagine non sono accessibili.

Questo periodo così breve è stato determinato proprio dalla utenza da mobile, la quale non ha tempo per aspettare che la pagina carichi. I naviganti hanno così definito lo standard per il caricamento delle pagine dei siti, in qualche modo tutti abbiamo contribuito a questo cambiamento.

Frequenza di rimbalzo

La frequenza di rimbalzo varia visibilmente tra la versione desktop a quella mobile. Monitorando gli accessi alla tua nave dal porto di Analytics o quello di Google Search Console ti sarai accorto di un aumento delle visite da mobile.

Se monitorando il bounce rate ti sei accorto che più del 50% dei naviganti abbandona il tuo sito è possibile che questo dipenda dalla versione mobile first non ottimizzata.

In questi casi sarà importante fare un’analisi SEO del sito, di certo non una cosa per tutti i capitani. Però ti posso consigliare una ciurma sempre pronta ad aiutare i compagni di viaggio: la mia!

Lanciami un messaggio in bottiglia!

Cosa cambia per la SEO

Se i contenuti sono ottimizzati  sia nella versione desktop che nella versione mobile non dovrai fare altro che amplificare le regole della leggibilità, un passaggio fondamentale per chi si occupa di scrittura online:

  • usare paragrafi brevi;
  • semplificare le frasi;
  • formattare le parole di rilievo con grassetto e corsivo;
  • usare gli header (H2, H3…) in modo gerarchico;
  • usare le immagini solo quando servono e nel formato più corretto a entrambe le versioni.

Dunque ciò che cambia davvero è il tuo impegno per l’ottimizzazione del sito: più seguirai la versione mobile first migliori saranno i risultati che otterrai.

L’esempio di Facebook

Se di recente hai fatto qualche viaggio sulla terra di Facebook navigando da desktop ti sarai accorto che ora anche questa versione si avvicina a quella pensata per il mobile.

Icone grandi, tasti essenziali, scorciatoie immediate sono caratteristiche che contraddistinguono il mobile e che il capitano Zuckerberg ha voluto apportare alla sua nave per migliorare la fruibilità mettendo alla pari le due versioni.

Se un grande capitano come lui è riuscito a fare tanto con queste modifiche è bene trarre ispirazione da esso per stare alle regole del regno di Google e portare in vantaggio la tua nave. Il nostro viaggio finisce qui, altre avventure ci aspettano!

Fa’ buon viaggio capitano!

Leave a Comment