Ottimizzare immagini per la SEO: come fare e perché è importante

Ahoy Capitano! Adesso che hai compreso quanto sia importante l’ottimizzazione della tua nave bisogna mollare gli ormeggi e mettere alla prova il tuo coraggio e le tue conoscenze.

Nonostante spesso venga sottovalutata, l’ottimizzazione delle immagini in ottica SEO è una pratica importante per aumentare le possibilità di posizionarsi nei risultati migliori all’interno della SERP. 

Per mille balene! Non è stregoneria nera, te lo posso assicurare: ti seguirò in questa avventura e ti spiegherò come fare e perché è importante. 

Perchè ottimizzare le immagini per la SEO

Innanzitutto devi sapere che all’interno del regno di Google navigano giorno e notte i cosiddetti crawler, piccole imbarcazioni sempre alla ricerca di navi come la tua. 

Il loro scopo è quello trovare, scansionare e indicizzare il tuo sito web – ovvero inserirlo all’interno dell’indice di Google – in modo da posizionarlo adeguatamente nella SERP per rispondere alle ricerche degli utenti.

Per darti delle risposte corrette l’algoritmo di ricerca ordina infatti i risultati in base a una serie di analisi tenendo conto principalmente della qualità dei contenuti e della loro pertinenza rispetto alla parola chiave ricercata.

Se si ottimizzeranno le immagini per la SEO maggiore sarà il punteggio che riceveranno e sarà così possibile issare la bandiera e aumentare la visibilità e il posizionamento del tuo veliero, in un mare in cui sono presenti tantissime navi.

Se non sei ancora convinto dell’importanza di questa pratica ho individuato per te altri tre validi motivi perciò drizza le orecchie e ascoltami attentamente.  L’ottimizzazione delle immagini è utile: 

  • per velocizzare e semplificare il processo di indicizzazione;
  • per velocizzare il caricamento del tuo sito, migliorando a sua volta anche la user experience e il traffico
  • per posizionarsi anche su Google Images.

 

Il posizionamento del tuo sito è strettamente collegato anche a queste motivazioni: vediamole insieme. 

Per velocizzare e semplificare il processo di indicizzazione

I crawler non sono in grado di decifrare i contenuti delle immagini per questo è importante utilizzare delle tecniche di ottimizzazione ben precise per comunicare loro le informazioni giuste. 

Ogni immagine di una pagina web viene incorporata infatti dal tag image, abbreviato in img, che può contenere diversi attributi

  • src – indica il percorso dell’immagine;
  • alt – specifica un testo alternativo per l’immagine nel caso non possa essere visualizzata;
  • title – specifica, al passare del mouse sopra l’immagine, un testo descrittivo all’utente;

 

Per capirci meglio, il tag img di un’immagine della tua nave presente sul tuo sito potrebbe essere:

< img src=”http://www.tuosito.it/tua-barca.jpg” alt=”la mia barca con vele issate” title= “la migliore nave di tutti i mari” / >

Tutti gli attributi all’interno del tag sono importanti in ottica SEO in quanto vengono letti e visualizzati dai crawler per comprendere il contenuto di un’immagine. 

Ottimizzare questi attributi ti permetterà di semplificare il lavoro dei crawler ed evitare di rallentare il processo di indicizzazione in quanto sapranno già che rotta seguire.

Per migliorare la velocità del sito

Una delle principali cause di un caricamento lento va ricercata nella presenza di immagini troppo pesanti da caricare e non ottimizzate per il web. 

Una nave troppo lenta per arrivare a destinazione nessun capitano la vorrebbe governare, comprendi? 

Inoltre, un sito lento scoraggia anche gli utenti che lo abbandoneranno per cercare altrove, influenzando in maniera negativa il posizionamento del tuo sito.

Ottimizzare le immagini è importante per migliorare e fornire un’esperienza utente – user experience – rapida e di alta qualità. Permettendo una durata maggiore delle sessioni dell’utente e la quantità di pagine che potrà trovare fornirà inoltre a Google un segnale che migliorerà la posizione del sito.

Per posizionarsi anche su Google Images

Google Images è il motore di ricerca di immagini sul web che funziona in modo parallelo alla classica ricerca Google.

Gli utenti sfruttano questo motore per fare shopping, trovare idee e ispirazioni, imparare visivamente come fare determinate operazioni e tanto altro. 

Un’immagine correttamente indicizzata in Google Immagini sarà una risorsa che, se ben posizionata all’interno del motore, porterà traffico organico diventando un canale dove gli utenti possono scoprire il tuo sito. 

Per far sì che vengano posizionate all’interno di Google Images, soprattutto in una posizione migliore, è importante curare l’ottimizzazione SEO. 

Inoltre, avere un’ottima posizione anche su questo motore ti permetterà di aumentare la visibilità della tua nave anche sulla classica ricerca Google, mostrando sia il tuo sito che le immagini a esso collegate. 

Come ottimizzare le immagini per la SEO

Ora apri bene le orecchie perché ho deciso di condividere con te i nostri segreti per ottimizzare al meglio le immagini, cerca di non farmene pentire! 

Innanzitutto devi sapere che per ottimizzare le immagini dovrai navigare tra diversi strumenti e plugin.

Se dopo queste premesse temi ancora di affrontare l’ardua sfida dell’ottimizzazione e di arenarti con la tua nave assoldaci, il tuo veliero e la tua ciurma te ne saranno grati. 

Ridimensionare le immagini

Ricordi che l’ottimizzazione delle immagini può aiutarci a migliorare l’esperienza dell’utente? 

Una prima cosa da fare è sicuramente ridimensionare l’immagine in quanto più le immagini saranno pesanti, più la pagina impiegherà diverso tempo a caricare, facendo scomparire all’orizzonte tutti gli utenti.

Esistono diversi strumenti per ridurre le dimensioni delle immagini: si possono usare strumenti offline, online e persino dei plugin nel caso di un CMS. 

Per ridimensionare la grandezza dell’immagine bisognerà – in quasi tutti gli strumenti che sceglierai – cambiare la lunghezza e l’altezza, come ho fatto io con l’immagine del mio veliero. 

È possibile, inoltre, scegliere varie unità di misura, tra cui: pixel, percentuale, centimetri e tanto altro. 

ottimizzazione immagine veliero con ritaglio altezza e lunghezza

Utilizzare immagini di qualità 

Nonostante le immagini debbano essere leggere, bisogna comunque trovare il perfetto equilibrio tra la qualità della foto e la velocità di caricamento della pagina: si tratta di un vero e proprio arrembaggio!

Occuparsi del nome, del titolo e del testo alternativo dell’immagine

In ottica SEO è importante scegliere un nome adeguato per l’immagine: se dovessi salvare l’immagine del tuo veliero potresti chiamarla “il-mio-veliero”, no? 

Il titolo rappresenta il tag TITLE e risulta più utile all’utente in quanto gli permette di capire che cosa rappresenta l’immagine o di avere degli approfondimenti su di questa. 

Per creare degli approfondimenti risulta utile anche la didascalia che funziona da descrizione per l’utente. 

Il testo alternativo di un’immagine – chiamato attributo ALT – è invece la chiave fondamentale in quanto fornirà ai crawler le informazioni necessarie per capire cosa rappresenta l’immagine. 

Dunque, l’obiettivo è quello di permettere al motore e all’utente di capire esattamente il contenuto di un’immagine attraverso la sua ottimizzazione. 

ottimizzazione testo alt e title su wordpress

Scegliere il formato giusto

Un’immagine per il web può essere pubblicata in cinque formati diversi:

  • tiff – formato meno adatto per il web in quanto risulta pesante;
  • jpeg – formato standard, le immagini perdono di qualità risultando però più leggere;
  • gif – applicando una forma di compressione non perde in qualità, l’immagine può essere animata per questo viene utilizzata per le immagini grafiche o per piccole immagini come le icone;
  • png – si usa per le immagini che richiedono un’alta qualità, è una delle forme più pesanti perchè usa una compressione che non perde informazioni; 
  • webp – formato di immagini sviluppato per il web, l’obiettivo è quello di permettere un caricamento il più veloce possibile anche se influirà sulle qualità. 

 

Ahrr! Non è bene confondere la poppa con la prua: bisogna scegliere il formato adatto per non diventare cibo per gli squali! 

Fornire un buon contesto

Il motore di ricerca può capire cosa rappresenta un’immagine anche dal testo che la circonda per questo motivo dal punto di vista SEO è importante curare con attenzione il testo che si inserisce sopra e sotto l’immagine.

Immagina di inserire un’immagine sulle navi da trasporto merci: sopra e sotto di essa non parlerai di spiagge caraibiche, no? 

Riassumendo, esistono diversi modi per ottimizzare le immagini per la SEO, pratica importantissima che permette di aumentare il traffico sul tuo sito ma anche di migliorare l’user experience e il posizionamento della tua nave tra i risultati del motore di ricerca. 

 

Potrà sembrare un viaggio lungo e difficile ma con questi consigli saprai affrontarlo al meglio sino alla prossima meta. 

Leave a Comment