Come creare un piano editoriale social

Ahoy capitano! Si avvicina un nuovo anno e tu hai deciso di finire di costruire la tua nave e intraprendere la tua avventura nel Regno Social, corretto?

Allora sei nel diario di bordo giusto perché oggi ti fornirò le mie conoscenze e ti spiegherò come creare un piano editoriale social e perché è così importante.

Utilizzare i Social Media infatti non è così difficile, ma non bisogna sicuramente prenderli sottogamba!

Salpiamo?

Cos’è e perché è importante un piano editoriale

Il piano editoriale (abbreviato in PED) è un documento che serve a pianificare la pubblicazione di contenuti all’interno della propria pagina social.

Pertanto prima di pianificarlo sarà necessario creare una pagina aziendale in base al tuo target di riferimento: Facebook, Instagram, Twitter, LinkedIn oppure TikTok, puoi scegliere la nave che preferisci!

In altre parole, è come preparare la propria nave e la propria ciurma a viaggiare per un’avventura di diversi mesi.

Tuttavia ancora molti capitani le gestiscono senza una strategia: ma quale Capitano sano di mente partirebbe per un viaggio senza organizzare le scorte nella stiva, controllare se c’è qualche falla nello scafo oppure senza guardare costellazioni, mappa e bussola?

Stilare un PED è perciò necessario a mantenere (oppure trovare) la rotta giusta perché ti permette di sapere cosa pubblicherai, quando e in quale piattaforma.

Alcuni consigli

Per creare un piano editoriale teoricamente basta un foglio con delle colonne e le varie caselle relative a date, contenuti, fonti e tanto altro.

Ciò che è complicato è tutto ciò che circonda questo processo:

  • individuare la tipologia di contenuti;
  • decidere la sequenza di pubblicazione;
  • compilare le colonne.

 

Tipologia dei contenuti

Una volta stabilito il pubblico da colpire e scelta la piattaforma dovrai capire quali contenuti postare.

Per esempio, potresti scegliere di puntare su diverse strategie e tipologie di contenuti incentrati su:

  • brand awareness – se parti da zero dovresti puntare sulla notorietà del marchio da parte del pubblico. Prevedi nel PED contenuti che ne facciano conoscere l’esistenza, associando le informazioni del tuo brand ai prodotti o servizi che offri, affinché diventi familiare.
  • lead generation – se il tuo marchio è già noto, prevedendo nel PED contenuti che riescano a colpire l’interesse degli utenti, affinché lascino i propri dati e contatti.
  • engagement – aumenta le interazioni con il pubblico prevedendo nel PED una serie di contenuti volti a far partecipare il tuo pubblico. Quiz, sondaggi, domande e altro ancora sono tutti presenti in questa guida.

 

Decidere la sequenza di pubblicazione

Ora che hai previsto la tipologia dei contenuti è necessario programmare un calendario editoriale: scegli quante volte e quando pubblicare i tuoi post.

Per esempio, se sei un cuoco di bordo potresti creare una rubrica da pubblicare ogni mercoledì sulle ricette preferite dai membri della flotta pirata di cui fai parte.

Questa fase è molto importante perché ti permetterà di avere le idee chiare sul tuo piano editoriale e programmare i tuoi post senza sbagliare sia su Facebook che su Instagram.

Compilare le colonne

Hai deciso che post fare e quando pubblicarli? Prendi in fretta penna e il calamaio, e inizia a buttare giù il tuo piano editoriale.

Puoi utilizzare Excel, Fogli Google oppure qualsiasi altro programma che ti permetta di creare delle colonne.

Su ciascun foglio puoi compilare il tuo calendario editoriale dividendolo per sezioni importanti, come:

  • la settimana divisa per giorni, definendo orari, contenuti e piattaforme da utilizzare;
  • il mese diviso per giorni, definendo orari, contenuti e piattaforme;
  • le piattaforme social in cui dovrai pubblicare i contenuti, definendo con che scopo e altri dettagli come la foto da usare o il link al blog da inserire;
  • le ricorrenze consultabili dell’anno.

 

Personalmente, ti consiglio di realizzare un piano editoriale mensile diviso per giorni in cui inserire:

  • gli eventi importanti da ricordare in quel mese;
  • tutti i contenuti da postare compresi di grafica e testo;
  • alcune note importanti (link, citazioni e tanto altro).

 

Ricorda che da una parte calendarizzare le pubblicazioni è fondamentale per la gestione del lavoro mentre dall’altra ti può aiutare a ricordare le ricorrenze fisse di quel periodo, come il giorno in cui è nata l’azienda: non vorrai mica dimenticare di fare un post su un evento così importante?

Infine, raccogliendo i dati delle pubblicazioni potrai valutare se inserire qualche cambiamento: elimina i contenuti che non ottengono interazioni, segui l’orario in cui i tuoi utenti sono più attivi e tanto altro.

Se non riesci a organizzare un piano editoriale degno di nota, pubblicare i post con costanza oppure trovare idee per coinvolgere più utenti possibili, la nostra ciurma è qui per te: navighiamo nel Regno Social da tanto tempo e sappiamo come governare la tua nave con gli occhi bendati!

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