Scheda Google My Business: 5 consigli per la SEO

Ahoy Capitano! Ricordi quando ci siamo avventurati all’interno del Regno di Google My Business?

È arrivato il momento di far riaffiorare i vecchi ricordi e tornare a parlare di questa piattaforma completamente gratuita di Google che permette di localizzare la propria attività così da facilitare la ricerca agli utenti.

Vediamo oggi come funziona la scheda di Google My Business e 5 consigli per ottimizzarla. Sei pronto a salpare?

La scheda Google My Business

Gestendo la tua scheda di Google My Business puoi riassumere tutte le informazioni principali sul tuo conto mostrando dove hai attraccato la tua nave, gli orari di apertura, le recensioni e come entrare in contatto con te per avere i tuoi prodotti o servizi: dunque che tu venda cacao oppure rum, l’importante è compilarla al meglio.

Appare sempre quando i clienti digitano i nomi delle attività o le parole chiave contenenti una città, come:

  • mastro d’ascia Nassau (keyword + città);
  • commerciante Tortuga (keyword + città);
  • La Locanda dei Caraibi (nome di un’attività).

Facendoti trovare sulle mappe nel momento giusto, ti permette di ottenere maggiori visite al sito web e nuovi clienti: in altre parole, è un modo per iniziare a mostrare la tua bandiera pirata ai naviganti interessati.

Gli avventurieri perciò non saranno più costretti a cercare te in persona oppure a utilizzare le loro vecchie bussole ormai rovinate, perché basterà loro aprire le mappe per vedere dove si trova l’attività, il suo nome e tanto altro.

Mentre gli utenti che ancora non ti conoscono potranno scoprire e conoscere tutti i dettagli della tua azienda.

scheda google my business esempio

Google my Business per la SEO

Devi sapere che esistono tre criteri principali per cui Google preferisce mostrare la tua attività piuttosto che un’altra influendo sulla Local SEO, ovvero il processo di ottimizzazione per i risultati geolocalizzati dei motori di ricerca.

  • Pertinenza – la tua attività deve risultare pertinente alle ricerche degli utenti.
  • Distanza – Google può individuare il tuo target geografico di interesse.
  • Autorevolezza – Google si basa sulle informazioni che ricava dal web, come le recensioni.

 

Adesso che sai come funziona, è arrivato il momento di mollare gli ormeggi e ottimizzare la tua scheda: ecco per te 5 consigli per la Local SEO, ovvero per migliorare il tuo posizionamento sulle mappe.

Prima di iniziare però dovrai creare un account Google My Business: farlo è semplicissimo, non ti resta che seguire la rotta giusta!

Come funziona Google My Business - screen

Completa la scheda con i dati aziendali

Innanzitutto, dovrai inserire tutte le informazioni sulla tua attività in modo che i clienti imparino a conoscere i tuoi prodotti o servizi e sappiano dove e quando trovarti.

Assicurati inoltre di collegare la categoria giusta per categorizzare al meglio la tua attività e renderla più visibile su Google.

Fai attenzione poi agli elementi principali della scheda.

  • Descrizione della tua attività – descrivi in 750 parole cosa offri, cosa ti differenzia e qualsiasi informazione che potrebbe essere utile ai tuoi clienti;
  • Orari della tua attività – per invitare i clienti a contattarti o venire a trovarti.
  • Foto e video – inserisci foto e video di qualità che ritraggono il tuo team, la tua azienda all’interno e all’esterno e i tuoi prodotti.
  • Listino Prodotti/Servizi – puoi aggiungere il catalogo dei tuoi prodotti/servizi. Inserisci un’immagine, una descrizione e una lista di prodotti con il prezzo per ciascuno.
  • Nuove sedi – inserisci sulla mappa tutte le sedi secondarie che possiedi.

Ottimizza testi e immagini

Mentre compili la scheda devi fare attenzione a un dettaglio importante: il tuo nome, il tuo numero di telefono e le parole chiave dei tuoi servizi devono essere le stesse dappertutto nel web.

Per mille balene! Se inserisci dati discordanti o non pertinenti, Google potrebbe andare in confusione e di conseguenza penalizzare la visualizzazione della tua scheda!

Fai perciò attenzione a utilizzare keyword giuste e dati corretti. Allo stesso modo, quando inserisci le immagini della tua attività, assicurati di averle ottimizzate, ovvero rinominate con le parole chiave relative ai servizi/prodotti offerti in modo da dare ulteriori informazioni al motore di ricerca.

Gestisci le recensioni

Gestire le recensioni su Google My Business non è difficile e, allo stesso tempo, è importantissimo.

Come ti ho già spiegato, i feedback dei clienti sono fondamentali in quanto attribuiscono valore al brand e contribuiscono alla formazione della decisione d’acquisto di quegli utenti che ancora non vi conoscono.

Inserisci dei post

I post di Google My Business possono essere utilizzati per promuovere offerte, prodotti, servizi, eventi e qualsiasi elemento correlato con la tua attività. Puoi farlo utilizzando puoi utilizzare immagini, testi e link al tuo sito web.

Ancora pochi Capitani li stanno utilizzando, ma sono veramente importanti per la SEO in quanto possono indirizzare diverso traffico sulle tue pagine.

Tuttavia hanno un limite: possono navigare per il Regno di Google solo per una settimana. Di conseguenza, non verranno più visualizzati nella scheda ma li potrai comunque trovare nella cronologia dei post pubblicati.

Non sottovalutare la storicità

Infine, non sottovalutare la storicità della scheda local perché è uno dei fattori che contribuiscono all’autorevolezza e notorietà della tua azienda, per cui una scheda online più anziana avrà maggiori probabilità di posizionarsi al meglio.

Pertanto, non perderti questa opportunità e dai vita il prima possibile al tuo account Google My Business. Ti auguro buona fortuna, Capitano!

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